Balena Blu: come proteggere i nostri ragazzi?

28.05.2017

Dopo il recente servizio del programma televisivo "Le Iene", in molti siamo rimasti profondamente toccati dal grave fenomeno del "Blu Whale" (o Balena Blu) che si sta diffondendo tra giovani e giovanissimi.

Come adulti allora penso sia doveroso chiederci:

cosa possiamo fare per proteggerli?

Risposte preconfezionate non esistono. Allo stesso tempo, mi piacerebbe focalizzare l'attenzione sul bisogno di essere ascoltati dei ragazzi. (Bisogno tipico di ogni età, ma da tenere in conto con maggiore cura per i giovani, vista la fragilità tipica della loro fase evolutiva).

Allora penso che come educatori abbiamo il compito di far sentire il bambino ed il ragazzo accolto, attraverso un dialogo non giudicante; così come possiamo far sentire loro che sono persone che valgono, degne del nostro tempo e delle nostre attenzioni.

Sviluppiamo poi uno sguardo attento capace di notare quello che a parole non viene detto: circa l'80% della comunicazione passa infatti attraverso il canale "non-verbale".

Impariamo ad osservare, perchè un ascolto completo passa anche da qui, e non solo dalle nostre orecchie.

Manteniamoci presenti e pronti ad accogliere ciò che il ragazzo ci manifesta,

facendogli sentire che siamo suoi alleati, e che facciamo il tifo per lui.