Eccedenza delle opportunità: limiti e risorse per i giovani

08.05.2017

Parlando dell'attuale condizione giovanile, uno dei modelli cui si fa riferimento è quello della cosiddettà "eccedenza delle opportunità".

Si vive infatti in un contesto sociale che offre molteplici possibilità di esplorazione ed autorealizzazione: gli stimoli diventano innumerevoli, così come la possibilità di poter rispondere in maniera differenziata, secondo itinerari personalizzati che portino verso una propria realizzazione individuale.

In tale contesto si osserva come la vita dei giovani diventi caratterizzata da elementi quali:

  • preferenza di occupazioni saltuarie ed occasionali

  • resistenza ad impegnarsi lungo un solo percorso

  • abbandono degli ideali del successo e della carriera

  • bisogno diffuso di frequenti, numerose e differenziate esperienze senza totalizzarsi su nessuna di esse (che porta così al modello della "frammentazione"), rinviando le decisioni e le scelte definitive il più tardi possibile

  • capacità di vivere e convivere decentemente con la precarietà,

  • il tempo libero, l'amicizia, l'affettività, diventano i luoghi privilegiati in cui il giovane investe le proprie risorse vitali per raggiungere un'identità personale direttamente controllabile

La pluralizzazione dei possibili percorsi biografici giovanili porta così alla realizzazione di una identità plasticamente orientabile, che si plasma secondo canoni di flessibilità e mobilità.

Tali caratteristiche non vanno però confuse con una visione di giovane rinunciatario e disimpegnato!


In una condizione del genere, quali limiti e risorse si possono individuare?

LIMITI

  • la grande varietà e possibilità di scelta porta ad una sorta di ingiustificato "ottimismo" rispetto alla capacità del sistema sociale di imporre ai giovani e agli adulti le proprie strategie di breve o di lungo periodo

  • sopravvento di una visione prevalentemente costruttivista (per cui la biografia individuale è in fondo una grande tautologia dove tutto si può prendere o lasciare, accostare ed allontanare, abbozzare o sospendere, senza vincoli forti di tipo culturale o istituzionale

  • assunzione di una logica esplicativa di tipo metodologico-formale, che non si basa su contenuti specifici, ma sul modo fluido, orizzontale e reversibile della loro articolazione

  • una vita caratterizzata dal problema costante della "scelta"

  • tale surplus di possibilità non sempre si traduce in realtà, nella vita dell'individuo


RISORSE

  • il giovane viene visto come parte attiva nel processo di selezione e di realizzazione delle proprie opportunità esistenziali

  • i giovani sviluppano una grande capacità di adattamento ed abilità nel convivere con la precarietà

  • la genesi e la strutturazione dell'identità ha i connotati dell'autonomia da ruoli e simboli consolidati e condivisi collettivamente

  • visione probabilistica delle possibilità individuali di autodeterminazione, come frutto di una "combinatoria": il risultato non è predeterminato dall'esterno ma è, appunto, il risultato delle scelte del soggetto

  • l'identità moderna tende, proprio in ragione di questa pluralizzazione di mondi vitali, a definirsi sempre più come aperta, differenziata, riflessiva, individuata

Come professionisti impegnati nella promozione del benessere sociale possiamo dunque tener conto della prospettiva appena descritta, per lasciarci interrogare e prospettare davanti a noi gli eventuali percorsi possibili.