Festa della mamma: e se smettessimo di dire alle madri che devono essere "speciali"?
La festa della mamma è piena di frasi bellissime.
"Le mamme sono eroine."
"Le mamme danno tutto."
"L'amore di una madre non si ferma mai."
Eppure, a volte, dentro queste frasi si nasconde qualcosa di molto pesante.

Perché una madre non dovrebbe dover essere straordinaria ogni giorno.
Non dovrebbe sentirsi costretta a dare sempre tutto.
Non dovrebbe vivere con l'idea che amare significhi annullarsi.
Forse una delle cose più importanti che possiamo dire, oggi, è questa:
una madre resta una persona.
Con i suoi limiti.
Con la stanchezza.
Con i momenti in cui non riesce.
Con il bisogno di spazio, silenzio, aiuto.
Per anni abbiamo raccontato la maternità quasi come una missione:
una figura sempre disponibile, sempre paziente, sempre capace di mettere gli altri al primo posto.
Ma crescere un figlio non significa smettere di esistere come individuo.
Anzi.
A volte i bambini hanno più bisogno di una madre "vera" che di una madre perfetta.
Lo aveva intuito bene anche Donald Winnicott quando parlava della madre "sufficientemente buona".
Non perfetta.
Non impeccabile.
Ma presente, autentica, capace di esserci in modo reale.
Una madre che sa chiedere scusa.
Che a volte si ferma.
Che non nasconde tutte le sue fragilità.
Che mostra che nelle relazioni non serve essere impeccabili per essere degni d'amore.
Forse è anche questo che educa.
Non l'immagine della mamma ideale.
Ma l'esperienza concreta di una relazione autentica.
Perché molti figli crescono pensando che amare significhi sacrificarsi completamente.
E spesso imparano questo proprio guardando adulti che non si concedono mai il diritto di esistere per sé.
Allora forse, in questa festa della mamma, potremmo fare qualcosa di diverso.
Potremmo smettere di celebrare solo la madre che resiste sempre.
E cominciare a riconoscere anche quella che si sente fragile.
Quella che è stanca.
Quella che ogni tanto vorrebbe mollare tutto.
Quella che ama profondamente, ma non vuole sparire dentro il ruolo.
Perché una relazione sana non nasce dal sacrificio totale.
Nasce dalla presenza.
E la presenza vera può esistere solo quando una persona non è costretta a cancellarsi.
Uno spazio anche per te 🌿
A volte le mamme si prendono cura di tutti…
e fanno fatica a trovare uno spazio in cui sentirsi accolte davvero, senza dover essere "perfette", sempre pazienti o sempre all'altezza.
Per questo, in occasione della Festa della Mamma, ho deciso di mettere a disposizione alcune consulenze conoscitive gratuite di 30 minuti.
Uno spazio semplice, senza giudizio, in cui poter portare dubbi, fatiche, domande o semplicemente il bisogno di fermarsi un momento e fare chiarezza.
Le consulenze possono svolgersi online oppure in presenza a Roma.
I posti disponibili sono limitati e riservati a chi non ha ancora svolto un colloquio con me.
A presto,
Dott.ssa Ilaria Torri
Pedagogista e Counselor socio-educativo
