Perché con alcune persone non siamo più noi? Quando una relazione ci mette in difficoltà
Ti è mai capitato di sentirti una persona centrata, adulta,
equilibrata…
e poi con qualcuno perdere sicurezza, calma o
lucidità?
Con molti ti senti tranquilla.
Ma con quella persona diventi
più nervosa, più fragile o più sulla difensiva.
E ti chiedi:
"Ma perché con lei/lui non sono più io?"
Non è un difetto.
È una dinamica relazionale.

Le relazioni attivano parti diverse di noi
Ogni relazione mette in movimento qualcosa.
Con alcune persone ti senti valorizzata.
Con altre ti senti
giudicata.
Con altre ancora ti senti sotto esame.
Non sempre è intenzionale.
Ma certe modalità — un tono, una
risposta, un silenzio — toccano punti sensibili.
E quando succede, non reagiamo solo al presente.
Reagiamo anche
a ciò che quella situazione ci fa sentire.
Non è solo colpa dell'altro
È facile pensare:
"È lui/lei che mi fa reagire così."
Le relazioni sono sempre uno scambio.
Ma dentro ogni scambio
c'è anche un pezzo nostro.
Magari tendi a:
giustificarti
spiegarti troppo
chiuderti
alzare la voce
cercare conferme
Non perché sei così in assoluto.
Ma perché in quella
relazione ti senti in un certo modo.
Il punto non è controllarsi
È accorgersi
La maturità relazionale non significa non attivarsi mai.
Significa riconoscere quando stai perdendo equilibrio
e
scegliere come rientrare.
Può bastare una domanda:
"Cosa mi sta dando fastidio davvero?"
"Sto reagendo o sto
comunicando?"
Questo piccolo spazio fa la differenza.
Restare se stessi anche nella tensione
Una relazione matura non è quella senza difficoltà.
È quella
in cui puoi restare te stessa anche quando c'è tensione.
Non perfetta.
Non sempre calma.
Ma consapevole.
E questa consapevolezza si può allenare.
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? Se vuoi lavorarci insieme, contattami.
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A presto,
Dott.ssa Ilaria Torri
Pedagogista e Counselor
socio-educativo
