Quando ti senti responsabile delle emozioni degli altri. E ti dimentichi delle tue
Ti capita di pensare:
"Non volevo farlo arrabbiare."
"Meglio che non dica
questa cosa, potrebbe rimanerci male."
"Se è nervoso, forse è
colpa mia."
"Devo sistemare questa situazione."
Se ti riconosci, non sei sola.
Molti adulti si sentono, in modo quasi automatico, responsabili dello stato emotivo degli altri.

Dove nasce questa abitudine?
Spesso è una posizione appresa molto presto.
Impariamo che:
se l'altro è sereno, la relazione è al sicuro
se l'altro è arrabbiato, qualcosa non va
se l'altro soffre, dobbiamo intervenire
Così iniziamo a monitorare l'ambiente.
A leggere segnali.
A prevenire tensioni.
A smussare
conflitti.
Diventiamo bravi a regolare gli altri.
Ma raramente ci chiediamo:
chi regola me?
Il confine sottile
Essere attenti agli altri è una qualità.
Diventa un peso quando:
ti senti in colpa per emozioni che non hai causato
ti carichi responsabilità che non ti appartengono
ti adegui per non turbare
ti dimentichi di cosa senti tu
La responsabilità emotiva non è simmetrica.
Ognuno è responsabile delle proprie emozioni.
Non possiamo
controllare tutto ciò che l'altro prova.
Quando la relazione diventa sbilanciata
Se ti senti sempre:
quella che calma
quella che capisce
quella che sistema
quella che media
forse stai occupando una posizione troppo carica.
Non perché sei sbagliata.
Ma perché ti sei abituata a farlo.
Una domanda importante
Quando qualcuno è arrabbiato o deluso, ti chiedi subito:
"Cosa ho fatto?"
Oppure riesci a chiederti:
"È davvero una mia responsabilità?"
Questo passaggio è fondamentale.
Non per diventare fredda.
Ma per diventare adulta nella
relazione.
Prendersi indietro il proprio spazio
Non sei responsabile di:
tutte le reazioni degli altri
tutti i silenzi
tutte le tensioni
tutte le delusioni
Puoi essere attenta.
Puoi essere empatica.
Ma non puoi farti
carico di tutto.
E quando inizi a distinguere ciò che è tuo da ciò che non lo
è,
la relazione diventa più equilibrata.
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A presto,
Dott.ssa Ilaria Torri
Pedagogista e Counselor
socio-educativo
