In questi giorni sono in settimana bianca.
Un bambino ansioso spesso non dice 'ho paura': lo mostra con il comportamento. Mal di pancia, rabbia, bisogno continuo di rassicurazione: spesso dietro c'è ansia.
Quando un bambino provoca, spesso non sta cercando di sfidarti. Sta cercando qualcosa.
Dietro la provocazione ci sono bisogni: attenzione, autonomia, stress, richiesta di limiti.
In questo articolo ti spiego come riconoscerli e come rispondere nel modo giusto, senza urlare e senza farti trascinare nello scontro.
Molti genitori oscillano tra permissività e rigidità, senza trovare equilibrio.
Eppure esiste un modo per dire "no" restando fermi e allo stesso tempo presenti.
Sabato 7 febbraio si è svolto nel mio studio il primo incontro del percorso dedicato alle "Carezze", un tema semplice solo in apparenza, ma che in realtà tocca in profondità la nostra vita emotiva e relazionale.





